Estetica, filosofia della religione e teologia il 22 e 23 ottobre 2026

A Torino il Convegno annuale dell’Associazione Italiana di Filosofia della Religione

Una giornata del convegno si terrà in Facoltà Teologica

Si terrà a Torino, il 22 e 23 ottobre 2026, il Convegno annuale dell’Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR), dedicato al tema «Estetica, filosofia della religione e teologia», organizzato insieme al Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e dalla sezione parallela di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. L’iniziativa si svolgerà tra Palazzo Nuovo e la Facoltà Teologica, proponendo un confronto interdisciplinare tra filosofia della religione, estetica e teologia, con un’attenzione particolare anche al rapporto tra arte, esperienza religiosa e intelligenza artificiale.

La prima giornata si terrà a Palazzo Nuovo sarà aperta dai saluti di Graziano Lingua, direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, Ferruccio Ceragioli, direttore della Sezione parallela di Torino della Facoltà Teologica, e Francesco Ghia, presidente dell’AIFR. Seguiranno le relazioni di Christoph Türcke, Oreste Aime e Steven Umbrello, con una particolare attenzione al rapporto tra intelligenza artificiale, arte ed esperienza religiosa. Il programma proseguirà con sessioni parallele, nelle quali saranno presentate numerose ricerche e comunicazioni di studiose e studiosi provenienti da diverse realtà accademiche italiane (il programma completo si trova a fondo pagina).

Il 23 ottobre, presso l’Aula Magna della Sezione parallela di Torino, in via XX Settembre 83, il programma prevede al mattino la tavola rotonda «Estetica e filosofia della religione nella scuola ermeneutica torinese», presieduta da Mauro Grosso, con Paolo Diego Bubbio, Alessandra Cislaghi, Emilio Carlo Corriero e Luca Ghisleri. La giornata comprenderà inoltre l’intervento di Silvia Henke sul rapporto tra religione, estetica e credenza nell’epoca dell’intelligenza artificiale, oltre a ulteriori sessioni parallele.

Il convegno costituisce dunque un’occasione di incontro e di confronto tra ricercatrici e ricercatori provenienti da tutta Italia, attraverso un programma articolato che mette in dialogo prospettive diverse sui rapporti tra esperienza estetica, esperienza religiosa, teologia e trasformazioni tecnologiche contemporanee.