L’anno accademico della Facoltà Teologica di Torino si apre con una proposta di riflessione dedicata all’enciclica Magnifica humanitas di papa Leone XIV. Le diverse iniziative in programma offriranno quattro distinti approfondimenti su alcuni dei temi centrali del documento, mettendo in dialogo la riflessione teologica con gli ambiti della filosofia, della tecnologia, dell’economia e della cultura contemporanea.
Il primo appuntamento sarà giovedì 8 ottobre alle 17.30 presso l’aula magna della Facoltà teologica in via XX Settembre 83: in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, con l’intervento di mons. Riccardo Battocchio, vescovo di Vittorio Veneto, presidente dell’Associazione Teologica Italiana e della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi della CEI, sul tema “Magnifica humanitas. Profezie tecnocratiche e profezia evangelica”.
Seguiranno tre incontri realizzati in collaborazione con realtà del mondo universitario torinese, ciascuno con ingresso libero.
Il 30 ottobre alle 13.00 l’appuntamento è presso il Politecnico di Torino – Centro Nexa (corso Castelfidardo, 34/D – Sala conferenze “Luigi Ciminiera” al quinto piano), con Juan Carlos de Martin e Ferruccio Ceragioli, moderati da Enrico Bibbona (DISMA – Politecnico), sul tema: “Intelligenza artificiale e intelligenza umana: la prospettiva di Magnifica Humanitas“.
Il 7 novembre alle 10.00, presso il Campus Luigi Einaudi (Sala lauree rossa), il confronto sarà tra Massimo Durante e Luca Margaria, moderati da Ilaria Zuanazzi, sul tema: “Ripensare l’intelligenza artificiale tra diritto e società a partire dalla Magnifica Humanitas“.
Infine, l’11 novembre alle 17.00, il dibattito sarà presso la Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino (corso Unione Sovietica, 218bis – aula 2): Antonio Sacco e Silvana Secinaro, moderati da Luca Peyron si confronteranno su: “Misurare l’economia: la prospettiva di Magnifica humanitas“.
Un percorso articolato, dunque, per accostare l’enciclica da prospettive differenti e favorire il confronto tra la riflessione ecclesiale e le principali questioni poste dalla società contemporanea.





